giovedì 19 novembre 2009

Nulla mi può mancar

giovedì 19 novembre 2009
Dunque: devo andare dal parroco e chiedere se mi fa corso prematrimoniale e cresima, per due, magari con lo sconto comitiva.

MA, leggendo nei forum, ho capito che ogni parroco se la gioca come vuole: c'è quello che ti tratta da sgualdrina se convivi e per ripicca ti fa durare il corso tipo 97 mesi, che quando lo finisci non ricordi più perchè l'avevi iniziato; c'è quello sportivo che ti dà una pacca sulla spalla e in venti minuti ti consegna tutti gli attestati, modello





e tra questi due estremi c'è un variopinto panorama di posizioni intermedie.
Il punto è: a) non ho idea delle fattezze del parroco della mia (!) parrocchia qui a Roma, quindi non ho nessun indizio per ipotizzare a che figura del sottobosco appartenga. Non so se è un ottuagenario che dalle 17:00 alle 18:00 presta servizio al tribunale dell'Inquisizione mandando al rogo le bionde tinte, o se è un figo di venti che mi ci fa ripensare;
b) non posso spostarmi un attimo nella mia parrocchia d'origine, perchè è un attimo in un'altra regione;
c) last, but assolutamente non least, non so come metterla col Difficile perchè lui odia tutto e tutti e, ci credereste? odia i preti e la Chiesa più del resto. Anche qui si apre un ventaglio di possibilità, la migliore delle quali sarebbe narcotizzarlo da qui alla fine del tutto, ma è difficilmente praticabile per via dei numerosi altri medicinali che già assume e che magari mi vanno ad interagire.
d) non che sia importante, eh, ma codesti pensieri mi causano mal di pancia tutte le mattine al risveglio, e la colite quest'anno non si porta (ho controllato).
E in mezzo a tutte queste belle considerazioni, se ne staglia una, più fulgida delle altre: non abbiamo nemmeno cominciato.

mercoledì 18 novembre 2009

Monsieur Hemingway, ça va?

mercoledì 18 novembre 2009
Una volta Hemingway scrisse una storia usando solo sei parole: For sale: baby shoes, never worn, che si può tradurre in sei parole anche in italiano: Vendesi scarpe da neonato, mai usate. E diceva che era la cosa migliore che avesse mai scritto.

Ho ripensato a questa storia poco fa, tornavo dalla spesa e ho visto un passeggino. Era un passeggino normale, tutto reclinato, con le copertine celeste pastello. Mi sono avvicinata per scorgere il pupo. C'era invece un cane di piccola taglia, che dormiva.

lunedì 16 novembre 2009

Un grande successo di pubblico/1

lunedì 16 novembre 2009
Ci sono poche persone al mondo che a tutt'oggi, nell'anno del Signore 2009, possono dire di essere uscite col Difficile. Egli infatti rifugge la vita sociale, dribbla il contatto umano, cerca una relazione interpersonale come un gatto cercherebbe una vasca piena d'acqua.
Il risultato è che i miei amici più stretti lo vedono al massimo un paio di volte l'anno, mentre gli amici meno stretti non l'hanno proprio mai visto, e sotto sotto pensano che il Difficile non esista e sia solo il parto della mia mente malata per rendere più sopportabile il trascinarsi di un'esistenza solitaria.
Detto questo.
Potevo mai risparmiarvi la reazione dei miei amici? No che non potevo.

-----AmicaA  (la tipa del colpo di frusta ) - a telefono------

Fiammetta: AmicaA, mi sposo!
AmicaA: Odddiooo! Maddddaiii!! Ma sei sicura?
Fiammetta: (presa alla sprovvista) Beh, certo...cioè, giurerei di avergli sentito chiedermi in moglie...voglio dire, il locale era affollato era un giorno di festa c'era casino ma comunque no, dài, ricordo distintamente che (nel frattempo nella mia testa si proiettano contemporaneamente un paio di film che contengono finali alternativi della frase: "Fiammetta, mi vuoi..." Chiamare? Notare? oddio, forse mi stava chiedendo di notare qualcosa? Si sentiva trascurato?)
AmicaA: Maddai, smettila de scherzà, lo sai quello che vojo dì: sei sicura di volerti sposare?
Fiammetta: (interrompendo le proiezioni)Ahh...ma certo...certo che sì. AmicaA, io e il Difficile stiamo insieme da non so più quanto tempo, ma tipo da otto anni, eh, mica ci siamo conosciuti sbronzi un weekend a LasVegas.
AmicaA: No, ma 'nfatti, è solo che..te posso dì na cosa? E' solo che tu sei proprio tanto...così...sai quando uno...hai presente...? Tu sei cosìììì...
Fiammetta: (cercando disperatamente di interpretare il tono di voce di AmicaA) Buona?
AmicaA: Brava! Proprio quello che volevo dì! Invesce, pur avendolo visto poche volte e sai che je vojo tanto bene e tutto...lui mi sembra n'attimo un po' meno...hai capito, no?...un po' piùùùù...hai presente?
Fiammetta: Cattivo?
AmicaA: Eh, tipo.

martedì 10 novembre 2009

Il dubbio

martedì 10 novembre 2009
Non vorrei raffreddare gli animi, ma francamente: uno che ti chiede in sposa fuori dai confini nazionali (che si sa, una volta rientrati in patria, gli accordi poi valgono quello che valgono),
e te lo chiede in un parco divertimenti,
il giorno di Halloween...
Un uomo che ha pubblicamente riconosciuto che sì, i miei sospetti erano fondati, e lui è davvero un incrocio tra la disponibilità di Darth Vader e la sensibilità di Peter Griffin,
di fronte a un uomo così, dicevo,
il dubbio che si sia trattato di un "dolcetto o scherzetto" a me un attimo viene.             


 (Nella foto, il Difficile, versione A)


(il Difficile, versione B)
 
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